Come investire

Investire: ecco i nostri consigli

Investire in lingotti di oro puro:

Il più grande vantaggio che si ottiene investendo in oro puro è sicuramente quello di preservare il proprio capitale e la propria ricchezza. Non a caso è sempre stato considerato il bene rifugio per eccellenza. Questo è dovuto al fatto che l’oro è sempre stato considerato un metallo molto pregiato e di difficile estrazione. Di fatto, queste proprietà permettono una quotazione stabile ed una bassa volatilità.

Le quotazioni dell’oro tendono a salire nel tempo a un ritmo sicuramente superiore rispetto all’inflazione.

Esistono lingotti di varie dimensioni che possono andare dai 5gr fino ad 1kg. Dalla Conte Gioielli è possibile acquistarli di tutte le misure previa ordinazione.

 

Monete d’oro:

La più comune sicuramente sono le sterline d’oro che si dividono in due categorie:

  • vecchio conio: monete prodotte dal 1816 circa e sono monete che venivano utilizzate come moneta di scambio.
  • nuovo conio: monete a tiratura limitata da collezione (necessita ordinazione) prodotte dal 2000 fino all’anno corrente.

Esistono altre monete di oro, ad esempio il marengo, ma sono meno conosciute e più difficili da procurare.

 

Il diamante:

Il Diamante e’ un minerale naturale costituito da carbonio cristallizzato. Inoltre il Diamante e’ il minerale più duro di tutte le sostanze naturali conosciute.

Nel linguaggio comune vengono spesso confusi diamante con brillante. Il diamante è la materia prima, quella che viene estratta, invece il brillante è il tipo di taglio che gli viene dato e deve avere almeno 57 faccette. L’importante è che non vengano mai associati alla parola zirconi; dire “zircone taglio brillante” vuol dire ” pezzo di vetro a forma di brillante”. Questo termine viene spesso usato per tirare in inganno ingenui clienti nelle vendite televisive.

Un Diamante si giudica attraverso quattro diverse caratteristiche che si combinano in molti modi determinando il valore della gemma. Ecco a voi la  “regola dell 4C”

  • Caratura (Carat) : Come tutte le pietre preziose, il peso (e perciò la grandezza) di un diamante è espresso in carati. Un carato è diviso in 100 “punti”. Perciò un diamante di 25 punti pesa un quarto di carato, ovvero 0,25 carati.
  • Purezza (Clarity) : Quasi tutti i diamanti contengono minute tracce di carbonio non cristallizzato, l’elemento dal quale sono stati originati. Molte non sono discernibili ad occhio nudo e hanno bisogno di essere ingrandite per diventare visibili. Sono chiamate inclusioni, e sono le impronte digitali naturali che fanno di ogni diamante un pezzo unico. In ogni caso, meno inclusioni ci sono, più rara è la gemma.
  • Colore (Colour) : La maggior parte delle gemme comunque appare appena tinta di giallo, ma ci sono anche i diamanti più rari definiti incolori.
  • Taglio (Cut) : Di tutte le quattro caratteristiche (4C), il taglio è quella più influenzata dall’uomo.
    Le altre sono dettate dalla natura. Il taglio del diamante influenza profondamente lo scintillio ed il fuoco, perciò è l’abilità del tagliatore che rivela la bellezza della gemma. Il taglio è ciò che permette al diamante di sprigionare la massima quantità di luce.